Valle Maira

Si distingue dalle valli limitrofe per l’orografia molto particolare dovuta all’affioramento di rocce calcaree modellate dall’azione delle acque. Famoso è l’altipiano della Gardetta con la rete di strade ex militari che vi accedono e la attraversano.

La si raggiunge salendo da Dronero lungo la strada realizzate in epoca giolittiana che si dirama in numerosi valloni laterali un tempo molto popolati dove hanno ancora sede alcuni Comuni, in alcuni casi soppressi ed unificati ai centri abitati del fondovalle.
Molto conosciuta è la conca di Elva con gli affreschi della Chiesa Parrocchiale dipindi da Hans Clemer alla fine del 1400 e oggi quasi isolata per la chiusura al traffico veicolare della strada del Vallone, ricavata nella roccia strapiombante con numerose gallerie: un’opera unica nel suo genere.
Spogliatasi nel dopoguerra come le valli limitrofe ha conosciuto sin dagli anni novanta uno sviluppo legato al turismo escursionistico con il tracciato dei “percorsi occitani” itinerario di trekking di quindici tappe dalla bassa all’alta Valle e ritorno.
È molto frequentato dai turisti tedeschi anche per l’utilizzo della mountain bike; eccellente l’offerta ricettiva nelle numerose strutture presenti.
Molto conosciuti i riti di arrampicata con le pareti di Camoglieres e della Rocca Castello- Provenzale.